Pubblico sul mio blog la recensione del nuovo “IL2 Cliffs of Dover”, per condividere con voi le mie sensazioni su questo nuovo simulatore.
Dopo qualche diffidenza nel primo approccio, non proprio semplice soprattutto nel settaggio del joistick e della grafica, ho iniziato ad apprezzare questo nuovo simulatore di volo storico.
Le novità rispetto al “vecchio” IL2 sono tante, sia nella grafica che nella sostanza.
Partiamo dalla grafica: per chi ha SO moderni (vista o seven) il simulatore utilizza le DX10, consigliato un computer potente , io con un vecchio dual core e seven 64 bit ho dovuto settare la grafica su “medium”.L’unica mappa degna di nota è quella del canale della Manica , che và dalla Normandia a Londra: il terreno visto dall’alto è spettacolare , campi coltivati si alternano a città e villaggi, lunghe file di alberi fiancheggiano le strade, nel mare le onde corrono e si infrangono riflettendo il sole. Se attivate l’effetto ombre vedete le ombre delle nuvole sul terreno ed il cockpit dell’aereo continuamente movimentato da uno stupendo gioco di luci ed ombre. Attivando l’effetto erba il campo di volo è animato dai lunghi fili d’erba che si muovono al vento. Insomma la grafica è ai massimi livelli, finora non avevo mai visto niente del genere sui simulatori di volo. Non ho potuto provare la grafica al massimo livello per non mortificare il frame rate, ma penso che sia giunta l’ora di cambiare un computer vecchio di 4 anni…
Ma veniamo alla sostanza, ovviamente ho settato il realismo al massimo per provare la gestione reale del motore. Prima di tutto occorre settare con precisione tutti gli assi che servono per la gestione del motore, ce ne sono davvero tanti e servono tutti. Ho provato in profondità il BF109E (ogni aereo è diverso dagli altri nella gestione del motore) e ho dovuto settare i seguenti assi:
- asse manetta
- asse inclinazione elica (prop)
Questi due assi vanno settati su due leve vicine (tipo una manetta con due leve motore) e vanno spostate sempre insieme, per non far rompere il motore.
- asse radiatore olio
- asse radiatore acqua
Gli indicatori della temperatura olio ed acqua vanno tenuti sempre sotto controllo, non bisogna farli salire , sempre per evitare la rottura del motore. Il BF109 sale che è un piacere, fino a 5.000mt non ho avuto problemi, con manetta e prop al massimo e radiatori aperti. La picchiata è più pericolosa, perchè bisogna portare al minimo la manetta ed il prop, chiudendo i radiatori: ho toccato i 700kmh anche senza la spinta del motore. Gli RPM del motore salgono con un certo ritardo rispetto al comando applicato su manetta e prop e solo se i settagli sono corretti, il sound è quello giusto , la sensazione di estremo realismo è amplificata dal movimento del cockpit e dal ritorno di forza del joystick. Ogni decollo sulle piste d’erba è un emozione , ogni atterraggio ben riuscito da una bella soddisfazione. Insomma con questo nuovo IL2 COD ho ri-scoperto il piacere del volo, anche senza sparare un colpo. In battaglia poi non è facile abbattere un aereo nemico, ma anche se difficilmente vedrete un esplosione in volo, i colpi del cannone del BF109E si fanno sentire e vedrete l’avversario scendere verso il basso per poi schiantarsi.
Il mission builder é quello solito di IL2 , ulteriormente migliorato. Peccato che manchi un generatore dinamico di missioni , il “vecchio” IL2 , con tutti gli add-on usciti negli anni sotto questo aspetto é migliore. Ma forse con il tempo e la buona volontà degli appassionati potremo avere dei progammi aggiuntivi che completeranno questo bel simulatore di volo combat.
Cosa mi piace:
- gestione realistica del motore
- grafica terreno
- effetto ombre abitacolo e terreno
- modello di volo
- sound motori
- la mappa , finalmente scalabile
Cosa non mi piace:
- richieste hardware
- manca asse per zoom (solo col mouse)
- manca una vera campagna dinamica (anche per il multiplayer)
- manca la possibilità di aprire la mappa su un secondo monitor







